ph. Michael Stern - CC license BY-SA 2.0

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L’alimentazione del ciclista è diversa da quella di chi si sposta con mezzi a motore. Già dai primi giorni di uso quotidiano della bici le quantità di cibo che mangiamo tendono ad aumentare: pedalare mette appetito! Ma è sulla qualità che bisogna lavorare. I muscoli, sollecitati diversamente da chi ad esempio usa solo i mezzi pubblici o l’auto, hanno bisogno di non essere appesantiti.

La cosa migliore quindi è preferire la frequenza alla quantità. È questa la chiave dell’alimentazione di chi si muove in bici, dovendo poi anche reggere una giornata di lavoro. Anziché sovraccaricare i pasti cedendo alla fame, meglio prevedere anche due snack leggeri, uno a metà mattina e uno al pomeriggio, per completare l’assunzione bilanciata di proteine, vitamine e liquidi. Durante i pasti, possibilmente di una sola portata, la cosa migliore è seguire la dieta mediterranea: verdure e legumi, grassi vegetali come l’olio extravergine di oliva anziché il burro, pasta e frutta, pesce e carne, formaggi: tutto in quantità e modalità bilanciate e in alternativa l’uno con l’altro.

Attenzione soprattutto a non mischiare tra loro le diverse fonti proteiche, separando animali e vegetali diversi: se mangio mozzarella, nello stesso pasto non devo poi mangiare pesce; un piatto di prosciutto è meglio non accompagnarlo con le lenticchie. Bene invece cereali e legumi, che insieme formano proteine nobili, anche per ridurre il consumo di carne. Riso e ceci, pasta e lenticchie. Con il moto che si fa pedalando, l’apparato digerente tende a migliorare la sua attività. Arricchire di fibre la propria alimentazione mantiene questo beneficio.

Gli snack tra i pasti principali dovrebbero essere dunque a base di frutta o verdure crude, accompagnata magari da un cracker. Bere molta acqua aiuta sempre la necessaria idratazione dell’organismo, ma uno stile di vita sano e rilassato come quello favorito dall’uso della bici favorisce anche l’abitudine alle tisane, in base al proprio gusto. I più coraggiosi proveranno a ridurre i troppi caffè cui si è magari abituati, a favore del tè, verde o nero, una bevanda che aiuta anche la concentrazione e non stanca troppo l’intestino! Chi va in bicicletta è già più attivo, e non ha bisogno di quantità eccessive di bevande eccitanti.

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