Dimenticate per un attimo la fatica che si fa a caricare la propria bicicletta rotta in macchina per portarla in officina. Dimenticate la macchina. Ora immaginatevi un uomo brizzolato in sella a una cargo-bike gialla, che arriva direttamente a casa vostra per riparare la vostra bici.

Quest’uomo esiste: si chiama Rudy Reyngout, è di origine belga, che superati i cinquant’anni ha voluto realizzare un’idea di officina a domicilio nella zona di Milano. Un’attività nuovissima, iniziata nell’agosto del 2013. Rudy si è reso disponibile a rispondere a qualche domanda per via telefonica.

Come nasce Officina Ciclante?

“Nasce dalla mia esperienza quotidiana di ciclista. Inizialmente volevo aprire un normale laboratorio-officina, che però implicava dei costi più elevati. Così mi è venuto in mente di lavorare a domicilio e raggiungere il cliente, con cui si instaura anche un rapporto diverso. Ho fatto una ricerca sui precedenti e mi sono attivato.”

Come funziona il servizio?

“Purtroppo non può essere un servizio di ‘pronto intervento’. Lavoro su appuntamento, quindi tramite telefono o e-mail si fissa insieme al cliente una data.”

Quali sono le possibilità di sviluppo?

“L’intenzione è di arrivare a dare un servizio sempre più tempestivo, entro le 24h. Il problema è che diventerebbe troppo faticoso e difficile da gestire, poiché le richieste ora incominciano a diventare numerose. Servirebbero dei collaboratori e a quel punto si dovrebbe aumentare anche il prezzo d’uscita, che ora costa (solo) €5. Vedremo, burocrazia permettendo.”

Perché in Italia quando si parla di bici siamo indietro rispetto alla cultura nord-
europea?

“Spesso sento troppe scuse da parte degli italiani: se è inverno, fa troppo freddo o piove, se è estate si ha paura di arrivare sudati a destinazione. E allora si finisce per non utilizzare più la bici. Sicuramente c’è una pigrizia individuale, ma anche a livello istituzionale le cose non vanno bene. L’altro giorno ero in zona Bicocca e ho visto un marciapiede più largo del dovuto, perché non farci una corsia ciclabile! Se io guardo ad alcune piste ciclabili di Milano penso che siano state progettate da gente che non ha mai girato in bici, sono troppo pericolose. Per fortuna ci sono i miei clienti – si mette a ridere – che è tutta gente che ama andare in bici.”

Grazie Rudy. Allora ci sarai l’11 Maggio al Cyclopride Day?

“È una Domenica? Sì, va bene.”

 

Tel: 3337632192
Sito: http://www.officinaciclante.it

Cosa ne pensi?