Sempre più persone tendono ad andare in ufficio in bici, più salutare, più pratico ed economico, il problema però è quello di portarsi dietro una borsa con il computer o una cartella di documenti. Per ovviare al problema si può benissimo utilizzare uno zaino, ma soprattutto in primavera ed estate, la “pezzata” della camicia quando si arriva a destinazione è un classico. La seconda opzione è il cestino, comodo, ma esteticamente difficile da digerire.

La svizzera Tato ha cercato di risolvere il problema, producendo la Commuter Bicycle il cui telaio è stato pensato per ospitare una borsa di 40 x 32 x 9,5 centimetri.  La bici monta componenti Shimano, freni a disco, sospensione anteriore e un cambio da 21, un mezzo ideale per un ciclista urbano, unica pecca il prezzo che supera i mille euro. Non avere più la camicia “pezzata” costa caro…

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