ph. Daniel Oines - CC license BY 2.0

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La scelta dei guanti, che in bici andrebbero sempre indossati, dipende molto dal tipo di bicicletta e dall’uso che se ne fa. Oltre che come protezione in caso di caduta, servono per difendere le mani dal contatto con le manopole, sia quando fa caldo che con il freddo o la pioggia. Ognuno scelga per sé colori e fogge, vediamo invece come orientarsi nelle centinaia di modelli dal punto di vista della funzionalità.

Per percorsi brevi vanno bene tutti i tipi di guanti, anche non ciclistici. Provare tuttavia qualcosa di più specifico vale sempre la pena. In primavera ed estate i migliori sono i classici mezzi guanti: in tutti i tipi di tessuto, lasciano le dita libere ed offrono, a seconda del modello, diverse imbottiture sul palmo che offrono sia protezione dall’attrito con le manopole che un’efficace difesa in caso di caduta. Scegliete il livello di protezione facendovi aiutare dal commesso del negozio.

L’autunno e l’inverno vogliono un guanto completo, anche se vale la pena tenere d’occhio la traspirazione: pedalando si scaldano anche le mani! Il freddo va affrontato con modelli che garantiscano allo stesso tempo calore e sensibilità sui comandi, mentre la pioggia vuole materiali impermeabili e una buona integrazione con la giacca o la mantella. Come per quelli da mezza stagione, il polsino sia esso elastico o con chiusura velcro va scelto in base al resto dell’equipaggiamento.

Per ciò che riguarda la protezione, si inizia da una semplice gommatura sui polpastrelli per assicurare una buona presa sulle leve dei freni via via ad arrivare a tessuti diversi e ulteriori protezioni anche sul dorso della mano, nel caso di quelli da fuoristrada.

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