Chi si iscrive al Cyclopride Day 2015 fa almeno tre cose:

1) aiuta le popolazioni nepalesi devastate dal terremoto, perché una parte dei soldi raccolti vanno a CBM Italia, che lavora con i suoi progetti charity anche in Nepal, e ha deciso di fare arrivare lì il ricavato del Cyclopride Day;

2) aiuta se stesso  a pedalare in sicurezza, perché nella sacca gara che sarà data ad ogni iscritto oltre a merendine, bibite, buoni sconti, libretti educativi sulla mobilità sostenibile, troverà una fascetta catarifrangente da indossare di notte, offerta da Vaillant, uno degli sponsor di questa manifestazione;

3) aiuta i nostri politici e i nostri amministratori, pedalando insieme ad altri trentamila italiani, a capire che è arrivato davvero il momento di darsi da fare per avere città più sicure, più vivibili, più piacevoli. Promuovendo l’uso di bicicletta e dei mezzi pubblici. Perché qualcosa si sta muovendo, ma è ancora poco, davvero poco.

Ci si vede il 9 e il 10 a Piazza del Cannone, allora!

 

 

 

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